Opportunità concreta per le imprese delle valli
Le imprese delle valli si trovano sempre più spesso a confrontarsi con temi che fino a poco tempo fa sembravano riservati a realtà grandi e strutturate: sostenibilità ambientale, organizzazione interna, capacità di rendicontare il proprio impatto, relazione con il mercato, con il credito e con i clienti. In questo scenario si inserisce “Target ESG: dalla strategia al report”, il nuovo percorso promosso dalla Camera di commercio di Torino insieme a Unioncamere Piemonte, con la collaborazione tecnica di Ecocerved, per accompagnare le PMI piemontesi in un primo approccio strutturato ai temi ESG.
Per il territorio del GAL Escartons e Valli Valdesi si tratta di un’opportunità interessante perché offre strumenti concreti in una fase in cui molte imprese, pur percependo la rilevanza di questi temi, faticano ancora a tradurli in pratiche operative. L’iniziativa punta infatti a supportare le aziende sia nella misurazione del proprio rating ESG, con un punteggio da 0 a 100, sia nella predisposizione di un documento di reporting ESG, cioè un bilancio di sostenibilità. L’obiettivo dichiarato è aiutare le imprese a valutare e comunicare in modo più efficace i propri impatti ambientali, sociali e di governance verso stakeholder come clienti, investitori, istituti di credito e consumatori.
Target ESG, un percorso gratuito e utile anche alle imprese montane
Il valore dell’iniziativa sta soprattutto nel suo taglio operativo. Il percorso, completamente gratuito, si svilupperà da maggio 2026 a gennaio 2027 e prevede formazione online sui temi ESG, accesso a due licenze premium su una piattaforma digitale dedicata a rating e reporting, tre laboratori di accompagnamento online e in presenza e un servizio di help desk attivo 24 ore su 24. Per una parte delle imprese selezionate sono previsti anche la verifica del rating ESG e tre sessioni di consulenza individuale finalizzate al perfezionamento del bilancio di sostenibilità.
Il progetto è riservato a 72 micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Piemonte, di cui 36 in provincia di Torino. Per le aziende interessate è previsto un webinar di presentazione il 13 aprile 2026, mentre le candidature per le imprese della provincia di Torino potranno essere inviate via PEC dalle ore 9 del 14 aprile alle ore 17 del 21 aprile 2026. Sono elementi molto concreti, che rendono questa proposta particolarmente utile per quelle attività che vogliono iniziare a lavorare sul tema con un supporto tecnico accessibile e senza costi di ingresso.
Il percorso del GAL EVV
Per il GAL EVV, questa opportunità significa anche dare continuità a un percorso già avviato negli ultimi anni. Il GAL, infatti, lavora per portare all’attenzione del territorio i temi ESG attraverso progetti e attività che hanno sempre cercato di mettere al centro i bisogni concreti delle imprese delle aree montane. È in questa direzione che si colloca GALeotte saranno le valli, progetto che accompagna il territorio sui temi dell’impresa, della sostenibilità e dell’attrattività della montagna, aprendo anche uno spazio di lavoro specifico sugli strumenti utili per leggere e migliorare il posizionamento delle aziende rispetto ai criteri ESG.
All’interno di questo percorso si inseriscono, per esempio, la sperimentazione di ESGal Toolkit, pensata per aiutare le imprese che lavorano in montagna a comprendere il proprio livello di sostenibilità, e un’attività di informazione che ha incluso anche momenti di approfondimento dedicati al reporting ESG. Si tratta di un lavoro importante perché ha contribuito a rendere più leggibile un tema spesso percepito come astratto, riportandolo invece sul terreno delle scelte quotidiane dell’impresa: organizzazione, reputazione, accesso a opportunità, approvvigionamento energetico, capacità di raccontare con maggiore chiarezza il proprio valore.
Lo stesso approccio si ritrova anche in AGIRE, uno dei progetti inseriti nella strategia Alte Valli 2030, con cui il GAL EVV sta lavorando sul rapporto tra resilienza dei territori alpini, cambiamenti climatici e adattamento dei sistemi economici locali. Anche qui il tema ESG è stato affrontato in chiave molto concreta, attraverso appuntamenti rivolti alle imprese su criteri ESG, certificazioni di sostenibilità, strumenti operativi, buone pratiche e opportunità di finanziamento, con focus che hanno già toccato ambiti rilevanti per il territorio come la filiera del legno, il turismo alpino e l’agroalimentare.
Appuntamento il 13 aprile
È proprio per questo che l’iniziativa della Camera di commercio merita attenzione da parte delle imprese delle valli. Non rappresenta un tema separato rispetto al lavoro fatto fin qui, ma un’occasione coerente con un percorso che sul territorio è già iniziato e che oggi può trovare un ulteriore strumento di consolidamento. Per molte aziende locali, lavorare sugli ESG significa attrezzarsi meglio per affrontare un contesto in cambiamento, dare maggiore struttura a pratiche già presenti e rendere più riconoscibile all’esterno il valore del proprio lavoro. In territori come quelli del GAL EVV, dove impresa e comunità restano strettamente connesse, questo passaggio può avere un peso concreto.
Per le imprese interessate, il primo appuntamento utile è il webinar del 13 aprile. Da lì si apre una finestra breve ma importante per candidarsi a un percorso che può offrire competenze, strumenti e accompagnamento su un tema destinato a incidere sempre di più sulla competitività delle imprese, anche nelle aree montane.
Per maggiori informazioni: www.to.camcom.it/targetESG2026