I beneficiari dei bandi GAL devono rispettare gli obblighi di informazione e pubblicità del FEASR

Tutti i beneficiari dei bandi del GAL sono tenuti a informare e pubblicizzare il sostegno da parte dell’Unione Europea tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) secondo gli obblighi di informazione e pubblicità previsti all’art. 123 del Regolamento UE 2115/2021 e all’Allegato III del Regolamento di esecuzione UE 129/2022 della Commissione. Per approfondire visita la pagina dedicata sul sito di Regione Piemonte.

Cosa occorre fare?

Per adeguarsi a tali obblighi, ogni beneficiario è tenuto a dare comunicazione del sostegno ricevuto secondo le modalità descritte in seguito. Tali azioni sono infatti impegni accessori per tutti i beneficiari, il cui mancato rispetto comporta sanzioni e riduzioni del contributo concesso. I beneficiari devono quindi riconoscere il sostegno erogato dalla PAC nei seguenti modi:

a) Fornendo sul proprio sito web, se esistente, e sui social media ufficiali una breve descrizione dell’operazione, la percentuale di sostegno ricevuto dall’Unione Europea, le finalità ed i risultati.

b) Inserendo nei materiali informativi e divulgativi eventualmente prodotti i loghi obbligatori per legge. Si tratta degli emblemi di Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Piemonte e il logo dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027.

c) Inserendo su tutti i documenti e sui materiali di comunicazione riguardanti l’attuazione dell’operazione, destinati al pubblico o ai partecipanti, una dichiarazione che ponga in evidenza il sostegno dell’Unione Europea e ne presenti l’emblema, in maniera visibile (es: “Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Piemonte – Intervento XXX – Titolo intervento”).

d) Per le operazioni che consistono in investimenti in beni materiali con contributo pubblico superiore a 50.000 euro, o in caso di sostegno finanziario, compreso il finanziamento del capitale circolante, per cui il costo totale dell’operazione supera 500.000 euro, collocando una targa informativa o un display elettronico equivalente (formato A3) con informazioni sul progetto, che metta in evidenza il sostegno finanziario dell’Unione Europea e che ne presenti il logo.

e) Per le operazioni che consistono nel finanziamento di infrastrutture o per le operazioni di costruzione con un contributo pubblico superiore a 500.000 euro, esponendo targhe o cartelloni permanenti chiaramente visibili al pubblico (formato minimo 60×100 cm), in cui compare il logo dell’Unione Europea, non appena inizia l’attuazione materiale delle operazioni o sono installate le attrezzature acquistate.

f) Per le operazioni LEADER (quelle finanziate dal GAL) con contributo pubblico superiore a 10.000 euro, esponendo in un luogo facilmente visibile al pubblico almeno un poster o targa di formato A3 o un display elettronico equivalente con informazioni sull’operazione che evidenzino il sostegno ricevuto dall’Unione Europea secondo quanto indicato agli allegati II dei bandi.

Indicazioni pratiche e modelli scaricabili

Il cartello A3 obbligatorio deve riportare:

AZIENDA BENEFICIARIA: La ragione sociale del beneficiario (abbreviare se necessario in modo che sia comunque leggibile).
DESCRIZIONE PROGETTO: Descrizione del progetto di investimento finanziato secondo quanto inserito negli allegati presentati.
INTERVENTO E AZIONE: il codice identificativo dell’intervento a cui fa riferimento il bando (ad esempio SRG06.A1-SRE04)
CONTRIBUTO CONCESSO: Importo del contributo concesso dal GAL (percentuale dell’investimento totale ammesso a finanziamento, al netto di varianti, decurtazioni, riduzioni, ecc.)
DI CUI QUOTA FEASR: la quota FEASR in questo ciclo di programmazione ammonta al 40.7 % del contributo. (moltiplicare l’importo del contributo per 0,47 e inserire la cifra risultante).

Di seguito si può scaricare:

Riferimenti Normativi