Il kick off ospitato a Torino a fine marzo 2026 ha segnato l’avvio operativo di LEADER-CE, progetto europeo che vede il GAL Escartons e Valli Valdesi nel ruolo di capofila e che punta a rafforzare la transizione digitale delle imprese sociali nelle aree rurali dell’Europa centrale. L’incontro, organizzato dalla Fondazione LINKS, è stato il primo momento in presenza del partenariato transnazionale e ha permesso di mettere a fuoco obiettivi, metodo di lavoro e prossime attività di un percorso che accompagnerà i territori fino a gennaio 2028.
Tra le presenze all’evento di Torino, è di particolare importanza sottolineare la partecipazione della Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, in qualità di associated partner. L’intervento di presentazione a cura di Stefano Caon, responsabile del settore, ha dimostrato la vicinanza delle istituzioni al percorso e dell’interesse che il progetto ha per tutto il territorio piemontese.
Un progetto europeo che parte da un’esigenza concreta
LEADER-CE nasce da una criticità molto chiara: in molte aree rurali il ritardo nei processi di digitalizzazione e nell’innovazione sociale pesa sulla qualità dei servizi, sulle opportunità di lavoro e sulla capacità dei territori di restare attrattivi e competitivi. Per questo il progetto si concentra sulle imprese sociali, considerate attori chiave per accompagnare il cambiamento locale e per costruire risposte utili alle comunità , soprattutto nei contesti più periferici. Il progetto coinvolge cinque partner di quattro Paesi ed è cofinanziato all’80% dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito di Interreg Central Europe.
Il kick off di Torino non è stato soltanto un momento istituzionale di apertura, ma il passaggio che ha dato forma concreta al lavoro dei prossimi mesi. LEADER-CE prevede infatti un programma di capacity building costruito sui bisogni dei territori, con attività dedicate al rafforzamento delle competenze digitali, alla definizione di roadmaps personalizzate, all’accesso a strumenti di accompagnamento e, dove utile, anche a dotazioni digitali di base. Il progetto lavorerà inoltre attraverso momenti di confronto locale, laboratori territoriali e azioni pilota pensate per verificare sul campo soluzioni replicabili in altri contesti rurali dell’Europa centrale.
Uno degli elementi più rilevanti riguarda proprio la scala del percorso: nei territori pilota il progetto punta a coinvolgere circa 200 imprese sociali, con l’obiettivo di sostenerle nella costruzione di strategie digitali più solide e nella capacità di usare il digitale come leva per consolidare servizi, organizzazione interna e impatto territoriale. Accanto a questo, il partenariato lavorerà alla definizione di un piano d’azione transnazionale, utile a tradurre l’esperienza progettuale in indicazioni e strumenti che possano orientare anche le future politiche per l’economia sociale.
Perché LEADER-CE è importante per il territorio del GAL EVV
Per il GAL EVV, l’avvio di LEADER-CE rappresenta un passaggio significativo per portare il territorio dentro una rete internazionale che mette in comune esperienze, competenze e modelli di lavoro su un tema decisivo per il presente delle aree rurali: la possibilità di coniugare innovazione digitale, tenuta dei servizi e sviluppo sociale. In questo quadro, il Piemonte entra nel progetto come uno dei territori di sperimentazione, con la possibilità di contribuire alla costruzione di strumenti concreti e, allo stesso tempo, di beneficiare del confronto con realtà che stanno affrontando sfide simili in Croazia, Slovacchia e Repubblica Ceca.
Il percorso che si apre dopo il kick off di Torino avrà quindi una doppia valenza. Da un lato c’è il lavoro operativo, fatto di analisi dei bisogni, formazione, laboratori e sperimentazione. Dall’altro c’è una prospettiva più ampia, che riguarda il ruolo delle imprese sociali nel rendere i territori rurali più connessi, più attrezzati e più capaci di affrontare le trasformazioni in corso. È su questo terreno che LEADER-CE si colloca come progetto strategico: un’iniziativa europea che si propone di generare strumenti utili, relazioni stabili e nuove opportunità per le comunità rurali.