Oltre ai bandi…

Oltre ai bandi rivolti ad enti, imprese o aspiranti imprenditori, il GAL Escartons e Valli Valdesi attua il suo Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 anche attraverso azioni a regia nell’ambito dell’operazione 19.3. Si tratta di progetti di cooperazione transfrontaliera da realizzare insieme ai limitrofi GAL d’oltralpe. Le azioni previste dall’operazione 19.3 sono legati e funzionali al tema del turismo sostenibile, ambito tematico prioritario del PSL.

Sono ben tre i progetti di cooperazione transfrontaliera in cui è coinvolto attualmente il GAL…

  • Con il GAL Ardèche 3 – Valorizzazione dei boschi di castagno della Valle di Susa, Val Sangone e bassa Val Pellice

In queste aree esiste una frutticoltura molto diversificata, con alcuni areali caratterizzati da castanicoltura di pregio, ed un potenziale legnoso castanicolo elevato e scarsamente gestito. Il progetto ha l’obiettivo di creare linee guida condivise su entrambi i versanti trasfrontalieri per mettere a servizio del territorio le buone pratiche presenti, per favorire la riconquista territoriale e la creazione di un modello economico ottimale negli areali del castagno. Saranno sviluppate nello specifico azioni relative alla formazione professionale e all’insediamento dei giovani, con azioni di progettazione di pacchetti formativi specifici sul castagno e di animazione rivolti sia agli studenti degli Istituti Agrari per favorire l’insediamento in attività agricole o di trasformazione sia ad imprese già attive.

Lo scorso 27 settembre, all’Istituto Agrario Prever di Osasco, al tavolo di lavoro si sono seduti GAL, Unione Montana Valle Susa, Centro di Castanicoltura Piemontese, Istituti Agrari di Osasco e Pianezza, Associazioni di produttori di Val Susa e Val Pellice, Scuola Malva-Arnaldi, Coldiretti CIA per confrontarsi su criticità ed esigenze e ipotizzare azioni concrete da realizzare sul versante italiano.

  • con il GAL Pays du Velay – Valorizzazione dei siti e dei cammini dedicati a San Michele

Il progetto si collegherà al lavoro già svolto dal GAL francese nell’ambito della “Rete europea di siti e percorsi di Saint Michel”. L’obiettivo è promuovere e potenziare i percorsi e il patrimonio culturale collegato a San Michele, a partire dalla via Micaelica lungo la Valle di Susa, utilizzando la Sacra di San Michele come bene turistico attrattivo. L’asse di intervento principale verterà sul supportare i soggetti promotori delle risorse locali, come imprese che diano visibilità ai siti individuati per la fruizione storico-religiosa e storico-culturale tramite pacchetti turistici dedicati.

Ad inizio ottobre, in videoconferenza, i partner hanno condiviso gli elementi utili a redigere l’Accordo di Cooperazione tra i diversi GAL coinvolti.

  • con il GAL Leader Maurienne – Valorizzazione dell’indicazione “Prodotto di montagna”

Il progetto prevede azioni di valorizzazione dei prodotti locali e di qualità attraverso l’apposita indicazione introdotta nel 2012 dall’Unione Europea, partendo dalle loro caratteristiche specifiche: l’ambiente nel quale sono prodotti; la qualità delle risorse naturali utilizzate; le tecniche ed il saper fare tradizionale utilizzato per la loro produzione e la loro trasformazione; il loro ruolo nell’economia locale. Il gruppo di lavoro ha per ora ipotizzando alcuni assi principali d’intervento: identificazione del “Prodotto di Montagna”; studi di fattibilità sull’applicazione della menzione in collaborazione con i produttori locali; rafforzamento e diversificazione delle filiere e dei prodotti di montagna di qualità, attraverso scambi di buone pratiche ed esperienze tra operatori locali; commercializzazione dei prodotti di montagna, attraverso azioni rivolte a consumatori e ristoratori dei territori coinvolti in collegamento con la filiera turistica.

E’ in programma nei prossimi giorni un incontro con i partner per pianificare gli step di lavoro.