Il 16 febbraio 2026, in occasione di M’illumino di Meno, Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, il Forte di Fenestrelle spegnerà simbolicamente le proprie luci, aderendo alla storica campagna promossa da Caterpillar – Rai Radio2, giunta alla sua XXII edizione.
Un’adesione che assume un valore particolare per i territori alpini: lo spegnimento del Forte, la più grande fortezza alpina d’Europa, seconda nel mondo solo alla Grande Muraglia cinese, simbolo della Val Chisone e della Città Metropolitana di Torino, rappresenta infatti un segnale concreto della partecipazione delle aree montane e delle piccole comunità alpine a un tema di rilevanza nazionale come il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento luminoso. Un gesto pubblico che richiama l’attenzione sull’importanza di “illuminare meno, illuminare meglio”, senza l’intento di spegnere completamente il complesso, ma di promuovere un uso più consapevole e responsabile della luce artificiale.
M’illumino di Meno 2026: scienza, consapevolezza e sostenibilità
L’edizione 2026 di M’illumino di Meno, intitolata “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”, dedica ampio spazio al ruolo della scienza, dell’ingegneria e della ricerca come strumenti fondamentali per affrontare le sfide del presente.
In questo quadro, lo spegnimento del Forte di Fenestrelle si inserisce pienamente nello spirito dell’iniziativa, collegando il tema del risparmio energetico a quello della tutela del cielo notturno, risorsa spesso trascurata ma centrale per la qualità dei paesaggi alpini, per la biodiversità e per il benessere delle comunità.
Il progetto Alpi – Terra di Stelle
L’iniziativa è promossa dal GAL Escartons e Valli Valdesi e dal Comune di Fenestrelle, in collaborazione con INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, con il patrocinio dell’Ente di gestione delle Aree protette Alpi Cozie. L’evento rientra nell’azione pilota Alpi – Terra di Stelle, sviluppata nell’ambito del progetto DarkerSky4CE.
L’obiettivo del progetto è contrastare l’inquinamento luminoso e valorizzare il cielo notturno alpino come patrimonio ambientale, scientifico, culturale e anche turistico. Ridurre l’eccesso di illuminazione artificiale significa non solo contenere i consumi energetici, ma anche tutelare la biodiversità, migliorare la qualità del paesaggio e restituire valore alla notte come bene comune.
Un gesto simbolico, ma che evidenzia il contributo attivo delle comunità alpine al dibattito nazionale sul risparmio energetico e sulla qualità ambientale. Al contempo, dà il via a nuove opportunità di sviluppo sostenibile per i territori, attraverso la valorizzazione della qualità paesaggistica, ad un turismo più responsabile e a un rinnovato equilibrio tra ambiente, comunità e il futuro delle valli.
Educazione ambientale e coinvolgimento delle comunità
L’azione pilota Alpi – Terra di Stelle si configura come un percorso strutturato di conoscenza e consapevolezza, che nei prossimi mesi attiverà una serie di attività concrete e iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con i Comuni e i principali attori del territorio.
Già a partire dal mese di febbraio, il progetto inizierà a coinvolgere attivamente proprio gli istituti scolastici delle valli alpine attraverso laboratori didattici dedicati all’inquinamento luminoso: ad essere coinvolti circa 200 studenti delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi di Oulx e Perosa Argentina.
In parallelo, in collaborazione con l’Ente Parco Alpi Cozie, è previsto un percorso formativo specifico sui cieli bui rivolto alle guide escursionistiche, con l’obiettivo di fornire strumenti e competenze utili a integrare questi temi nelle attività di accompagnamento e valorizzazione del territorio. L’iniziativa formativa ha già riscosso un grande successo, tanto che è stata necessaria una selezione per individuare le 40 guide che parteciperanno, a fronte delle numerose candidature ricevute.
Informazioni sull’evento
- Ore 19:00, ritrovo dei partecipanti a Mentouilles (di fronte all’agriturismo Meizoun Blancho) e a Fenestrelle (Piazza Cappuccina, di fronte al bar del Funs) e l’avvio di una fiaccolata che unirà simbolicamente la comunità.
- Ore 20:00, arrivo al ponte delle Verghe di Chambons e spegnimento delle luci del Forte di Fenestrelle.
A seguire, un momento conviviale con bevande calde e dolci accompagnerà i partecipanti, mentre gli astronomi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica guideranno il pubblico alla scoperta del cielo buio e delle stelle.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni: 0121 933708 – comunita@evv.it
