Sono 41 le domande pervenute al GAL Escartons e Valli Valdesi in risposta al bando SRD07 Azione 5 – “Investimenti in infrastrutture ricreative pubbliche”, rivolto a Comuni, Unioni Montane ed altri enti pubblici del territorio. Un dato particolarmente significativo, se si considera che gli enti territoriali aventi diritto erano 76: ha quindi partecipato circa il 54% dei potenziali beneficiari, confermando un interesse diffuso verso un intervento che intercetta bisogni concreti e condivisi nelle aree montane.
La partecipazione dal territorio
La risposta del territorio restituisce con chiarezza il valore strategico del bando. Gli enti pubblici hanno presentato proposte che, nel loro insieme, generano un investimento complessivo pari a 5,2 milioni di euro, a fronte di una dotazione disponibile di 1,1 milioni. Il quadro che emerge è quello di un potenziale overbooking rilevante, che segnala non solo la qualità della partecipazione, ma anche la presenza di una domanda molto forte di strumenti capaci di sostenere progettualità utili alla vita quotidiana delle comunità locali.
Il bando prevede un contributo fino al 90% delle spese ammissibili e sostiene interventi finalizzati alla realizzazione o alla riqualificazione di spazi pubblici destinati alla socialitĂ , alla cultura, allo sport, ai servizi per le famiglie e alla fruizione del territorio. Si tratta di ambiti che incidono direttamente sulla qualitĂ della vita e sulla possibilitĂ , per le comunitĂ delle valli alpine, di mantenere servizi accessibili e presidi di prossimitĂ in grado di rafforzare la tenuta sociale dei territori.
In questo senso, l’esito del bando va letto anche alla luce degli obiettivi più ampi della Strategia di Sviluppo Locale del GAL EVV. Favorire l’accesso ai servizi, rendere i territori più vivibili e sostenere interventi che abbiano una ricaduta sovracomunale significa infatti agire su una delle questioni centrali per le aree montane: creare condizioni più favorevoli alla stanzialità , contrastando i fattori che rendono più fragile la permanenza di residenti, famiglie e nuove generazioni.
I prossimi passi
I progetti presentati raccontano un territorio che non si limita a esprimere bisogni, ma prova a tradurli in progetti concreti, con una visione che mette al centro la funzione pubblica degli spazi e il loro ruolo nel rafforzare le comunitĂ . La partecipazione registrata dimostra che i temi toccati dal bando sono sentiti da un numero ampio di enti e che esiste una forte volontĂ di investire su infrastrutture locali capaci di generare benefici durevoli.
Le domande saranno ora sottoposte all’istruttoria di valutazione prevista dal bando, con l’obiettivo di individuare i progetti in grado di generare il maggiore impatto in termini di accessibilità ai servizi, utilità collettiva, qualità della vita e capacità di rafforzare la vivibilità dei territori del GAL EVV.
