Il GAL Escartons e Valli Valdesi srl ha pubblicato il bando multioperazione per la selezione di “Progetti integrati di filiera (PIF) e di Progetti integrati di rete (PIRT)” prot. 57, con scadenza il 2/11/2017 ore 12,00.

In allegato il testo completo del bando (già con l’errata corrige del 26/9) e le risposte alle domande frequenti.

GALEVV_PIFPIRT_Prot57_Errata26_09_2017

FAQ 01 PIF-PIRT

Domanda di pagamento (acconto o saldo) e modalità di rendicontazione

Si ricorda che la domanda di pagamento (acconto o saldo) va presentata per via telematica (analogamente alla domanda di sostegno).

La documentazione da allegare rispettivamente alle domande di acconto o saldo è indicata al par. 57 del bandoSi segnala inoltre che, in aggiunta, vanno allegati obbligatoriamente due moduli relativi all’antimafia.

Tutte le fatture devono obbligatoriamente riportare la dicitura relativa alla propria operazione di riferimento “PSR 2014-20, Mis. ….. Sm. ….. Op. …..”, pena l’inammissibilità dei relativi importi.

La domanda di saldo va presentata entro il 15 ottobre 2018 (par. 51) salvo proroghe (par. 61). Entro tale data è necessario aver terminato i lavori, pagato tutte le fatture e trasmesso la domanda di pagamento.

Si segnala inoltre che, al momento della richiesta di saldo, i beneficiari dei bandi del GAL sono tenuti a informare e pubblicizzare il sostegno da parte dell’Unione Europea tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) secondo gli obblighi di informazione e pubblicità previsti all’art. 13 e all’Allegato III del Regolamento di Esecuzione UE 808/2014 della Commissione), come dettagliato più avanti.

Modulistica di supporto relativa a domanda di pagamento e termine dei lavori:

Allegato11_RelazioneAttivitàSvolte_PIF  –  Elenco doc contabili_PIF  –  Dich_sost_iscriz_CCIAA  –  Dich_sost_fam_conv

Per approfondire la documentazione relativa all’Informativa antimafia clicca qui.

Obblighi di informazione e pubblicità

Per adeguarsi agli obblighi di informazione e pubblicità, ogni beneficiario è tenuto ad inserire nel proprio sito web, ove questo esista, il titolo dell’operazione e una breve descrizione dell’operazione che consenta di evidenziare il sostegno finanziario dell’Unione. Tali indicazioni vanno segnalate attraverso un banner sulla homepage del sito che linka ad una pagina web dedicata, in cui inserire appunto tali informazioni usando il modello di cartello scaricabile.

Nel caso in cui il sito web non esista, il beneficiario è tenuto (per importi inferiori o pari a 50.000 euro di contributo pubblico) ad esporre una targa di dimensioni A4.

Nel caso di contributo superiore a 50.000 euro, il beneficiario è anche tenuto ad esporre, in un luogo facilmente visibile al pubblico, come l’area d’ingresso di un edificio, una targa o un cartello di dimensioni non inferiori al formato A3.

Di seguito si può scaricare: