Vivere – Alte Valli 2030
Come creare un senso di appartenenza comune e servizi integrati?
Con il progetto ALCOTRA VIVERE vogliamo supportare i residenti ad acquisire un reale senso di appartenenza all’area delle Alte Valli, al di lĂ del confine. A tal fine, l’obiettivo è sviluppare servizi di interesse generale facilmente identificabili per i residenti transfrontalieri, in modo che possano beneficiare di informazioni e servizi ovunque si trovino nella zona e favorire gli scambi culturali e sociali tra cittadini italiani e francesi.
Il GAL è capofila del progetto.
Altri partner: Communauté de communes du Briançonnais, Syndicat Pays de Maurienne, Città Metropolitana di Torino, Communauté de Communes Haute Maurienne Vanoise, Communauté de Communes Pays des Ecrins, Communauté de Communes Porte de Maurienne, Communauté de Communes Maurienne Galibier, Unione Montana Alta Val Susa
Budget: 1 625 470,00 €
Ultime notizie di Vivere
Il GAL EVV al lancio della strategia Alte Valli 2030 a Monginevro
Il 18 setembre è stata presentata la strategia Alte Valli 2030 di cui il GAL è partner.
Alte Valli 2030: al via i nuovi progetti PITer
Ha preso avvio Alte Valli 2030, la nuova strategia PITER+ (Piano Integrato Territoriale) finanziato dal programma di cooperazione europea Interreg Alcotra 2021–2027. Quattro i progetti singoli: AGIRE, MUOVERSI, SCOPRIRE e VIVERE.
Approvati i progetti PITER “Agire” e “Vivere”
Al via i nuovi progetti con la Francia “Vivere” e “Agire” sulla creazione di servizi e innovazione per le comunitĂ e le imprese dei nostri territori.
Le azioni del GAL
Conoscersi e riconoscersi
Gli scambi tra scuole a conservatori musicali e un documentario sugli Escartons permetteranno di aumentare la conoscenza tra i giovani transfrontalieri e la storia comune rafforzando il senso di appartenenza ad uno stesso territorio.
Credit: Alessandro Ingaria
Saper accogliere
Il progetto istituisce un modello di scuola di montagna (di cui 2 sul territorio del GAL) per far conoscere la realtĂ sociale e i servizi presenti sul territorio ai nuovi residenti e la creazione di sportelli di supporto ai cittadini transfrontalieri.
Luoghi terzi
VerrĂ effettuato uno studio per la creazione e il rafforzamento degli spazi generativi culturali e di servizi aperti alla popolazione di tutto il territorio. Il GAL punta alla creazione di un nuovo spazio per la cittadinanza.



