Si è concluso il primo ciclo di incontri dedicati alla sensibilizzazione sui temi e sulle opportunità derivanti dai criteri ESG nell’ambito del progetto AGIRE, iniziativa inserita nella strategia Alte Valli 2030 e rivolta al rafforzamento del tessuto socio-economico dei territori alpini. I quattro appuntamenti, due in Italia e due in Francia, hanno coinvolto oltre 50 soggetti tra organizzazioni ed imprese appartenenti a settori fondamentali per l’economia locale, aprendo un confronto concreto su sostenibilità , responsabilità ambientale e sociale, capacità organizzativa e prospettive di sviluppo.
Un percorso transfrontaliero per accompagnare le imprese
Gli incontri hanno rappresentato una prima fase di lavoro pensata per avvicinare le aziende ai criteri ESG, sempre più rilevanti anche per le piccole e medie imprese che operano nei territori montani. Ambiente, governance, attenzione alle persone, qualità dei processi e rapporto con le comunità locali sono oggi elementi che incidono sulla competitività , sull’accesso a nuove opportunità e sulla capacità di costruire modelli di crescita più solidi nel tempo.
Il coinvolgimento di imprese italiane e francesi ha permesso di affrontare questi temi in una prospettiva transfrontaliera, coerente con l’impostazione di Alte Valli 2030. Le aree alpine condividono sfide comuni: la necessità di rendere più resilienti le attività economiche, il bisogno di trattenere competenze, l’importanza di valorizzare le risorse locali e la richiesta crescente di strumenti pratici per orientarsi dentro cambiamenti normativi, ambientali e di mercato.
Per il GAL EVV, il progetto AGIRE si inserisce in un lavoro più ampio di accompagnamento del territorio, con l’obiettivo di offrire alle imprese occasioni di confronto e strumenti utili per leggere il proprio posizionamento. La sostenibilità , in questa prospettiva, non viene affrontata come tema astratto, ma come leva concreta per rafforzare attività , filiere e servizi che contribuiscono alla vitalità delle valli.
AGIRE e uno sguardo al futuro
Dopo questa prima fase di sensibilizzazione, il percorso entrerà ora in una nuova tappa: l’avvio dell’accompagnamento alle imprese. Il lavoro partirà da un primo questionario, pensato per raccogliere bisogni, aspettative e priorità delle aziende coinvolte. Si tratta di un passaggio importante perché permetterà di costruire le attività successive a partire dalle esigenze reali del tessuto produttivo locale, evitando soluzioni standardizzate e favorendo un supporto più aderente ai diversi contesti aziendali.
Il questionario consentirà di comprendere il livello di conoscenza dei temi ESG, le aree su cui le imprese sentono maggiore necessità di approfondimento e le possibili criticità incontrate nell’integrare pratiche sostenibili nella gestione quotidiana. A partire da queste indicazioni sarà possibile definire un percorso di accompagnamento più mirato, capace di tradurre la sensibilizzazione iniziale in strumenti operativi.
Il dato delle oltre 50 imprese ed organizzazionicoinvolte conferma l’interesse del territorio verso temi che incidono sempre di più sul futuro delle attività economiche alpine. AGIRE proseguirà quindi con un lavoro orientato all’ascolto, alla formazione e al supporto, rafforzando il ruolo del GAL EVV come soggetto capace di mettere in relazione imprese, territori e opportunità di sviluppo sostenibile.

